SANTO STEFANO IN ASPROMONTE

Santo Stefano in Aspromonte è un grazioso paesino montano abbarbicato su uno sperone roccioso della fiumara del Gallico, sul versante tirrenico aspromontano della provincia di Reggio Calabria. Il territorio, a vocazione spiccatamente turistica, si presenta particolarmente interessante dal punto di vista paesaggistico e ambientale, sia alle quote più basse, prevalentemente rurali, sia a quelle più alte, maggiormente antropizzate e particolarmente indicate al soggiorno estivo e invernale. La vegetazione è costituita prevalentemente da ulivi e castagni, fino a mille metri di quota, superati i quali prevalgono faggi, pini e abeti. A quota 1300 metri vi è la stazione turistica invernale ed estiva di Gambarie, frazione del Comune di Santo Stefano. Il paese si presenta con le tipicità dei paesi di montagna: vie ordinate e pulite, molte scalette, aria frizzante, legnaie. Il centro storico è ricco di angoli suggestivi: ripide scalinate, palazzi gentilizi ben conservati, caratteristiche fontane, case disposte a gradinata e stretti vicoli dai quali è possibile ammirare scorci paesaggistici di grande fascino. La cittadina, che ricade nell'area del Parco Nazionale dell'Aspromonte, è rinomata per le sue bellezze naturali ed è meta di numerosi turisti durante tutto l'anno. A Santo Stefano in Aspromonte è possibile visitare, inoltre, i resti dell'antica abbazia basiliana di S. Giovanni a Castaneto e la grotta di S. Silvestro. Il centro è rinomato per la produzione di olio, cereali e frutta; tra i suoi folti boschi, è possibile infine raccogliere, nel periodo autunnale, ottimi funghi e gustose castagne. Dal 1608 all'abolizione della feudalità, Santo Stefano divenne Comune a tutti gli effetti nel 1811, nonostante già nel 1799 venisse considerato tale nel Cantone di Reggio, dopo esser stata proprietà dei Sanseverino di Mileto e poi ai Ruffo di Scilla. Il nome le deriva da Santo Stefano Protomartire, cui è intestata la parrocchia. Santo Stefano è ricordata soprattutto perché ha dato la più larga partecipazione di uomini ai fatti del Risorgimento in Calabria: dei suoi abitanti si è scritto infatti: "è una stirpe di forti". I busti e le lapidi esposti all'interno del Municipio celebrano l'eroismo dei patrioti appartenenti alla famiglia Romeo. Tra questi ricordiamo Stefano, firmatario nel 1848 della protesta contro lo spergiuro di Ferdinando di Borbone e poi deputato; Giannandrea, Gran Maestro della Carboneria, capo militare della rivoluzione calabrese del Settembre 1947 e Domenico (di cui tuttora viene conservato un ritratto al Municipio), cospiratore con i messinesi della rivolta calabrese che gli costò la vita. La sua morte fu vendicata dal nipote Pietro Aristeo che ebbe in seguito un ruolo di primo piano nella costituzione del nuovo Regno d'Italia. Oltre alla famiglia Romeo, Santo Stefano ricorda anche le gesta di Domenico Morabito, martire della reazione Borbonica del 1847. L'odierna Santo Stefano conserva queste memorie con orgoglio mantenendosi luogo sempre affascinante per le sue bellezze paesaggistiche ma anche luogo di storia e di uomini coraggiosi.




 


Indirizzo Via D. Morabito, 25
  89057 Santo Stefano In Aspromonte (RC)
Telefono 0965 740581
Fax 0965 740478
Sito web www.comune.santostefanoinaspromonte.rc.it
 

 

Il paese si presenta con le tipicità dei paesi di montagna: vie ordinate e pulite, molte scalette, aria frizzante, legnaie. Il centro storico è ricco di angoli suggestivi: ripide scalinate, palazzi gentilizi ben conservati, caratteristiche fontane, case disposte a gradinata e stretti vicoli dai quali è possibile ammirare scorci paesaggistici di grande fascino. La vegetazione di Santo Stefano in Aspromonte è costituita prevalentemente da ulivi e castagni, fino a mille metri di quota, superati i quali prevalgono faggi, pini e abeti. A quota 1300 metri vi è la stazione turistica invernale ed estiva di Gambarie, frazione del Comune di Santo Stefano. La cittadina, che ricade nell'area del Parco Nazionale dell'Aspromonte, è rinomata per le sue bellezze naturali ed è meta di numerosi turisti durante tutto l'anno.

Vie ordinate e pulite, molte scalette, aria frizzante e legnaie: il paese mostra tutti i tratti tipici dei borghi di montagna. Ricco di angoli incantevoli è il centro storico: ripide scalinate, palazzi gentilizi ben conservati, caratteristiche fontane, case disposte a gradinata e stretti vicoli dai quali è possibile ammirare scorci paesaggistici di grande fascino. La cittadina, che ricade nell'area del Parco Nazionale dell'Aspromonte, è rinomata per le sue bellezze naturali ed è meta di numerosi turisti durante tutto l'anno.

A Santo Stefano in Aspromonte è possibile visitare i resti dell'antica abbazia basiliana di S. Giovanni a Castaneto e la grotta di S. Silvestro. Assolutamente da non perdere una visita alla Chiesa Parrocchiale, di antica fondazione, che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali.



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