BELVEDERE MARITTIMO

Belvedere Marittimo è un comune della provincia di Cosenza che ha un territorio che si estende sulla costa tirrenica, tra le località Serluca Calabaja e Santa Litterata, con al centro Capo Tirone. Il centro storico conserva tutte le caratteristiche del borgo medioevale, con palazzi, vicoli e porte e domina un ampio panorama, sia montuoso che marino. L’origine dell'insediamento, anticamente noto come Belviderium, non sono certe: il ritrovamento ottocentesco di un'ascia di bronzo ne attesterebbe comunque la frequentazione in età preistorica (X-IX secolo a.C.). Altri reperti archeologici sono ascrivibili a sepolture brettie (IV-III secolo a.C.). Ai Normanni va il merito del primo incastellamento, con la costruzione del maniero sulla rocca da parte di Ruggero il Normanno (1031-1101). Eroica fu la difesa del Castello nel 1289 contro gli attacchi degli Aragonesi, che lo conquistarono solo nel 1490. Particolare significato per i Belvederesi ebbe la Battaglia di Lepanto (7 ottobre 1571), nella quale si distinse il coraggioso concittadino Cecco Pisano, marinaio ed esploratore. Nel 1622 la città fu assegnata a Tiberio Carafa, primo Principe di Belvedere e il rinomato castello, attorno al quale ruota tutta la storia di questo paese.




 


Indirizzo Via Maggiore Mistorni, 1
  87021 Belvedere Marittimo (CS)
Telefono 098584822
Sito web http://www.comune.belvedere-marittimo.cs.it/
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Ogni anno a Belvedere si può assistere alla manifestazione Note di fuoco, un festival pirotecnico internazionale al quale partecipano le tre nazioni migliori del mondo in questo campo. La durata della manifestazione varia da un minimo di 3 giorni ad un massimo di 6 e si articola in spettacoli di grande richiamo scenografico, ai quali assistono un numero di persone sempre maggiore. Nel 2007 è stata raggiunta la presenza record di 200.000 persone per lo spettacolo finale.

Belvedere Marittimo ha origini antichissime, sulle quali gli storici hanno opinioni discordanti. La tesi più ricorrente la vede collegata alla subcolonia di Sibari denominata Skidro. L'attuale centro può essere fatto risalire al XII secolo. Dopo le lotte tra Angioini e Aragonesi, il feudo fu venduto nel 1633 ai Carafa di Napoli che lo tennero fino all'eversione della feudalità. Uno dei monumenti più antichi è la chiesetta del Rosario, sul cui portale, in pietra arenaria, è inciso l'anno 1091. Nella Chiesa del SS. Crocifisso si può ammirare un importante crocifisso ligneo risalente agli inizi del XVIII secolo. La scultura, che campeggia sull'altare maggiore, è di dimensioni notevoli, testimonianza di un luminoso passato ed del ricco e importante percorso storico dell'antica chiesa. In Contrada Rocca è presente una torre di osservazione a base quadrangolare romana. Nella parte antica figura il castello, di origine normanna, ma ricostruito dagli Aragonesi. Inoltre, è presente la casa natale di San Daniele, patrono di Belvedere.



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