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Villapiana (CS)

Il cuore blu di un mare meraviglioso

Villapiana è uno dei centri di maggior richiamo turistico dell’Alto Ionio Cosentino, che ha ripetutamente ottenuto il prestigioso riconoscimento di Bandiera Blu per la limpidezza delle acque e la salvaguardia dell’ambiente.
 
La storia di Villapiana si fonde con le vicende storiche legate alla Magna Grecia, quando il suo nome era Leutermia, che mantenne fino al IX secolo, quando fu rasa al suolo dalle invasioni saracene.
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Il borgo di Villapiana ha una splendida spiaggia dai riflessi dorati e un mare incredibilmente limpido, che puntualmente ogni anno contribuiscono a farle ottenere la Bandiera Blu.
 

Bagnata dalle limpide acque del mar Ionio e protetta dalle pendici del Massiccio del Pollino, Villapiana ha le potenzialità per offrire molteplici fattori attrattivi, in grado di attirare ogni tipo di visitatore.
La frazione Lido, o 114, si sviluppa lungo il litorale marittimo, offrendo circa 9 chilometri di spiaggia caratterizzata dalla presenza di sabbia fine, anche vicino alla battigia, e dai fondali a tratti poco profondi.
Sul suggestivo lungomare è possibile godere di giornate di relax in una delle tante strutture balneari presenti. E proprio il turismo balneare ha consentito uno sviluppo infrastrutturale della frazione litoranea, nei cui pressi sono stati edificati numerosi villaggi turistici e complessi residenziali per accogliere le numerose richieste dei visitatori che ogni anno scelgono Villapiana come meta delle proprie vacanze.

 
Villapiana
 

Oltre al mare, elemento naturale attorno al quale è incentrata la vita economica della cittadina, a Villapiana ci si può immergere nelle bellezze architettoniche del centro storico, in cui spiccano i numerosi palazzi gentilizi eretti con il susseguirsi delle dominazioni feudali, le chiese, i monumenti e i tanti luoghi di culto.
Un borgo in cui è possibile ammirare numerose chiese: la chiesa di S. Maria del Piano che, in stile gotico, nel Seicento subì alcuni ritocchi barocchi, le chiese di SS. Rosario e di Sant’Antonio e il Convento di San Francesco. Storicamente, quest’ultimo è stato il secondo Convento dei Minimi della Diocesi di Cassano Ionio, luogo sacro in cui monaci e fedeli potevano riunirsi in preghiera e portare avanti la vita e le opere di Frate Francesco da Paola, legate alla storia del Convento.
E poi il castello medievale, l’Orto dei Monaci (intorno al quale sorgeva un convento dei frati francescani, con annessi un chiostro ed una chiesa in stile bizantino) e la Torre del Capo Saraceno che, d’avvistamento e di difesa, fa parte del sistema delle Torri Costiere del Regno di Napoli.

 
Bandiera Blu

Il mare di Villapiana è attualmente insignito con la prestigiosa Bandiera Blu. Acque limpide e ampi spazi, Villapiana Lido è il luogo perfetto per una vacanza coi bambini: il bagnasciuga digrada dolcemente verso il mare, e la sabbia è bianca e finissima con riflessi dorati. La spiaggia si estende per due chilometri ed è perfetta per passeggiate rilassanti e benefiche a bordo acqua. Al mattino presto, è facile incontrare persone correre e fare yoga, mentre la pineta che corre parallela all’arenile regala al luogo un senso di pace e di benessere.
Villapiana, col suo mare straordinario e quell’atmosfera ancora un po’ selvaggia, non fa parte del circuito del turismo di massa e proprio per questo mantiene un fascino irresistibile.

 
Villapiana
 
Porta dei Santi

Rustico grande porta ad arco, larga 3 metri ed alta 4 (costruita in pietra, in mattoni e malta) attraverso la quale si accede in un atrio a cielo aperto che, a sua volta, con altre due porte ad archi immette nei vicoli che si diramano nell’antico casale, detto Pizzo di Vascio. L’atrio interno, a forma di cripta, è sostenuto da grossi travi lignee. Il grande spessore delle mura dimostra che faceva parte della fortificazione di difesa del casale cresciuto attorno alla chiesa. Si notano ancora oggi, all’interno della porta, due grossi buchi laterali che servivano per sprangarla con una grossa trave per traverso allo scopo di difendere gli abitanti dagli attacchi dei Saraceni.

 
Chiesa di Santa Maria del Piano

La chiesa fu edificata nel Medioevo, tra il XIII e XIV secolo principalmente in stile gotico, ma presenta molti rifacimenti appartenenti allo stile barocco. Grazie alla sua conformazione, questa Chiesa è inserita nell’elenco dei monumenti nazionali. Osservando con attenzione l’edificio, si può notare un campanile circondato dai resti di strutture medievali. La facciata principale è su due livelli ed è scandita da alte lesene, mentre il portale principale è sormontato da un timpano decorativo.
L’interno della Chiesa è a tre navate ed è arricchita da numerose decorazioni in stile barocco. L’altare maggiore è in marmo e, sempre all’interno, si trova la cappella dedicata a Santa Anna, dotata di una lastra sepolcrale risalente al Seicento. Oltre alla statua lignea di Santa Maria del Piano, a cui la Chiesa è dedicata, custodisce al suo interno anche un battistero litico trecentesco e due quadri in legno raffiguranti il Sangue di Cristo con la Risurrezione e i Profeti del XVI secolo, attribuito all’opera di Francesco Curia di Napoli.
Tra le opere presenti vi si trovano la Santissima Trinità con Sant’ Antonio, Santa Caterina e due dottori della Chiesa, un dipinto ad olio su tavola, Santa Anna con la Madonna bambina posta sul suo braccio, San Pasquale e Sant’ Antonio dipinti sempre con la tecnica ad olio su tela.
La Madonna del Piano viene festeggiata il 15 Agosto di ogni anno e questo avvenimento è molto importante per la tradizione di Villapiana . Tra le luci e i colori delle luminarie a rendere l’atmosfera ideale, nel pomeriggio sono previsti vari intrattenimenti folcloristici e giochi popolari, mentre la sera immancabili sono il concerto di musica leggera in piazza e lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

 
Villapiana
 
Ruderi castello medievale

Il Castello che si staglia su Piazza Dante, la piazza principale di Villapiana, è di origine normanna, sebbene sia stato rimaneggiato nel XVI secolo dalla famiglia dei Sanseverino. Ridotto ormai a soli ruderi, attualmente restano in piedi solo l’antico torrione cilindrico cinquecentesco e i resti di un’altra torre quadrangolare. Sulla struttura si distinguono ancora finestre e feritoie in pietra tufacea e mura merlate.

 
Villapiana
 
Torre saracena

La torre fu costruita per volere di Fabrizio Pignatelli, su ordine dell’imperatore Carlo V, presso il torrente Saraceno da cui prende il nome, nell’anno 1535 e fungeva da avamposto di avvistamento e difesa per fronteggiare le scorrerie dei pirati Turchi dell’epoca, rientrando nel complesso difensivo di cui fanno parte la torre di Albidona e la torre spaccata di Amendolara. La struttura ha una forma cilindrica con coronamento a mensole e archetti di tipo aragonese terminante con un cornicione merlato. L’edificio, restaurato recentemente, appartiene a privati ed è attualmente visitabile solo all’esterno ma offre comunque l’occasione di fare un suggestivo tuffo nel passato.

 
Villapiana
 


 


Indirizzo Via Campo della Libertà
  87076 Villapiana (CS)
Telefono 0981 505004
Fax 0981 505677
Sito web Comune di Villapiana
 

 



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