CIVITA

Civita, fra i borghi più belli d’Italia, sorge nel cuore del Parco nazionale del Pollino e della Riserva naturale Gole del Raganello. Immersa in un paesaggio naturalistico unico e vario, Civita è una delle più antiche comunità albanesi (arbëreshë) d’Italia.

Civita (Çifti in arbëreshë) fu fondata nel 1471 da famiglie albanesi in fuga dai turchi sulle rovine di una città preesistente (Castrum Sancti Salvatoris) distrutta da un violento sisma nel 1456. La fondazione avvenne per cessione delle rovine del precedente abitato da parte di Re Ferrante d'Aragona al Principe Albanese Giorgio Castriota, detto Scanderbeg. La donazione fu legata all’aiuto offerto da Scanderberg e i suoi uomini agli Aragona nella lotta contro i turchi. Testimonianza delle culture che hanno attraversato il borgo sono la struttura urbanistica fatta di viuzze e slarghi, e l’architettura religiosa. L’impianto delle chiese è orientale: sono rivolte verso est, recano i simboli e le forme della teologia bizantina. Le funzioni sono celebrate in lingua albanese.

Civita è stato tra i primi comuni a istituire lo Sportello Linguistico Comunale per la tutela del patrimonio etno-linguistico.

Civita è un centro attrattivo per la sua architettura e per le sue bellezze naturali. Camminando per le viuzze del borgo si posso notare i suggestivi comignoli dalle forme bizzarre e le “case parlanti”. Nei mesi estivi tanti i visitatori attratti dai sentieri del Parco del Pollino e dalla possibilità di praticare sport come il canyoning e il torrentismo all’interno della Riserva naturale Gole del Raganello.

La presenza del famoso Ponte del Diavolo, un ponte in pietra sospeso nel vuoto che secondo la leggenda fu costruito da Lucifero in persona, contribuisce a rendere ancora più attraente un borgo di per sé unico.




 


Provincia Cosenza

Superficie 27,11 kmq

Numero abitanti 926

Denominazione abitanti civitesi (in arbëreshë çivitjotë)

Santo patrono San Biagio

Prefisso telefonico 0981

Cap 87010

Sito internet del Comune http://www.comune.civita.cs.it/


Indirizzo Piazza Municipio
  87010 Civita (CS)
Telefono +39 0981 73012 - 73278 - 781077
Fax +39 0981 73039
Sito web http://www.comune.civita.cs.it
 

 

I cultori del canyoning estremo e del torrentismo hanno scelto le Gole del Raganello come una delle proprie mete preferite. È possibile scegliere fra numerose escursioni di vario livello e difficoltà: sentieri e percorsi di trekking classico, arrampicata libera o rafting. Le Gole si sviluppano tra le montagne e offrono agli appassionati scenari e ostacoli di diversa natura. Strapiombi e verticalità creati dall’azione corrosiva dell’acqua, scalini di pietra e pareti da scalare, passaggi strettissimi e acqua gelida, ma anche scorci, tagli di luce e colori cangianti, sculture naturali che richiede una buona esperienza e una passione per la bellezza e la potenza della natura.

Civita sorge nel cuore della Riserva Naturale Gole del Raganello, area protetta istituita nel 1987 che occupa una superficie di 1600 ettari all’interno del Parco del Pollino. È zona di Protezione speciale per la conservazione e la tutela di alcune specie animali. La vegetazione e la fauna della Riserva naturale è quella tipica del Parco nazionale del Pollino: pino loricato, biancospino, pero selvatico, cinghiale, martora, aquila reale, corvo imperiale e gufo reale. Le Gole del Raganello costituiscono un canyon lungo circa 17 km, che dalla Sorgente della Lamia raggiungono un'area prossima al caratteristico Ponte del Diavolo dove il corso del torrente Raganello diventa più regolare.

Civita è uno fra i borghi più belli d’Italia. È caratterizzato da viuzze e slarghi che si intersecano fra di loro. Questa struttura urbanistica è definita in lingua arbëreshë gjitonia ossia “vicinato”. La gjitonia, luogo circoscritto di case che si aprono su uno slargo, è definibile come lo spazio fisico della condivisione, l’ossatura stessa dell’organizzazione sociale. Un luogo dove conversare, tramandare il sapere tradizionale, barattare beni. Caratteristici sono i suggestivi comignoli che abbelliscono le abitazioni del borgo fin dalla fine dell’Ottocento. Dalle forme più bizzarre e stranianti, i comignoli di Civita sono divenuti col tempo vere e proprie opere d’arte. A volte esuberanti, sproporzionati rispetto alle abitazioni, i comignoli hanno svolto una funzione simbolica e narrativa. La credenza popolare attribuisce ai comignoli il potere di scacciare gli spiriti maligni e la loro particolarità e diversità si pensa sia legata allo status del proprietario. È un borgo di case “parlanti”, piccole abitazioni che hanno occhi (finestre), bocche (porta) e nasi (canna fumaria).

La chiesa di Santa Maria Assunta presenta un impianto orientale: guarda verso est e presenta simboli e forme della teologia bizantina. Affreschi, altare quadrato, splendidi mosaici e icone e una stupenda iconostasi rendono la struttura religiosa suggestiva e interessante. Le funzioni sono celebrate in lingua albanese secondo il rito greco – bizantino.



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