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reggio calabria

FESTIVAL DELLE ARTI DELLA MAGNA GRECIA - FAMAG

Data/Ora: dal 08/04/2017 ore 08.58, al 20/07/2017
08/04/2017

Il Festival delle Arti della Magna Grecia rappresenta la prima esperienza culturale innovativa d’integrazione tra le diverse forme artistiche nella città di Reggio Calabria. Una contaminazione di arti e di saperi che coniuga l’aspetto dell’intrattenimento alla creatività e allo sviluppo culturale e turistico dei territori. Il Festival, ideato e prodotto dall’associazione Culturale Arte e Spettacolo “Calabria dietro le Quinte”, in partenariato con l’associazione “Kalabria 2001” e il Dopo Lavoro Ferroviario di Reggio Calabria e con la collaborazione del Liceo artistico “M. Preti – A. Frangipane”, dell’associazione ludico - educativa “L’Elefante” e dell’Associazione Sociologi Italiani, è finanziato dall’intervento “Creazione del distretto culturale e relativa programmazione ed organizzazione di eventi di rilevanza nazionale ed internazionale – 2° edizione” PISU di Reggio Calabria - POR FESR 2007-2013 – Piano di Azione e Coesione. La prima edizione prevede un’articolata programmazione dall’8 aprile al 20 luglio con artisti ed esperti nazionali e internazionali, spettacoli, workshop, stage, seminari, performance, installazioni, mostre e visite guidate all’interno dell’area archeologica di Reggio Calabria. Un calendario vario, con l’intento di valorizzare con contenuti artistici di elevato livello qualitativo i più importanti siti culturali della città, quali il Teatro Francesco Cilea, il Castello Aragonese e la sua piazza, la Pinacoteca Civica, il Parco Ecolandia con la Fortezza Gullì, piazza Italia e il corso Garibaldi. Un percorso negli usi e costumi della Magna Grecia attraverso un metodo di narrazione sperimentale innovativo che si esplica nelle molteplici forme dell’arte scenica e visiva in chiave contemporanea. Il teatro narrazione costituisce uno degli elementi della progettualità del festival, poiché proprio attraverso opere come Romanzo mitologico degli attori Battaglia e Miseferi, si mira a raccontare in forma originale la storia della Magna Grecia, con particolare attenzione all’aspetto mitologico. Un connubio importante, tra teatro e danza, parola e movimento si avrà con la produzione in prima nazionale della compagnia Stabile/Amato in coproduzione con l’Artemis Danza di Monica Casadei, Archè Medi·terra·neo: una rilettura innovativa del dramma greco dei corpi come struttura essenziale del racconto e alla luce della gravissima tematica contemporanea del terrorismo islamico e di tutte le guerre in atto. Epicarmo fu il primo autore comico di cui si hanno le fonti, la genesi della comicità viene riproposta all’interno del FAMaG con il Festival Nazionale del cabaret “Facce da bronzi” V edizione, dove si esibiranno comici da tutta Italia presentati dal duo I non ti regoli e con la partecipazione del comico Giovanni Cacioppo da Colorado. Il Festival passa anche attraverso le contaminazioni musicali mediterranee, con il concerto dell’artista internazionale Sarah Jane Morris accompagnata dai chitarristi Tony Remy e Tim Cansfield, in un inedito spettacolo che passa dal soul al rock, dal jazz al rhythm and blues. Al percorso immateriale tra i meandri della grecità, si integra la bellezza musicale, orchestrale, degli strumenti e delle sonorità classiche, e la bellezza della femminilità greca con le sue muse, dove musica e bellezza si coniugano all’arte sartoriale e all’oreficeria di artisti calabresi e delle creazioni degli studenti del liceo artistico, nell’evento Muse e Musiche dello Magna Grecia a piazza Castello. La sintesi del festival si manifesterà con La Giornata della Arti, evento in cui tutte le arti s’incontreranno, l’arte assumerà una spazialità urbana contaminando e innestandosi in un processo creativo astratto materiale e immateriale, dove performance, installazioni, esibizioni diventano il risultato di un processo sperimentale finalizzato alla rinascita culturale della città. Il programma del festival, oltre agli eventi serali al teatro Francesco Cilea e a piazza Castello, prevede numerose attività collaterali integrate, che definiscono un percorso di coinvolgimento delle giovani generazioni, dei turisti e delle categorie svantaggiate. Un ruolo fondamentale nello sviluppo della programmazione è affidato al Liceo Artistico “M. Preti – A. Frangipane”, che rappresenta il catalizzatore di numerose iniziative didattiche all’interno dei suoi spazi, coinvolgendo attivamente i giovani studenti con laboratori per la creazione di maschere e costumi della commedia greca, workshop tenuti da esperti internazionali nel campo del design Franco Poli e Fabio Lenci, e un seminario di scenografia 3d tenuto dallo scenografo Claudio Cosentino. L’obiettivo dei workshop è trovare un punto d’incontro tra l’antico e il contemporaneo collegando i temi e i luoghi antichi con i linguaggi della contemporaneità. Numerose le attività rivolte alle scuole reggine e all’università Mediterranea: spaziando dagli stage di sociologia della musica e della comunicazione curati dall’associazione Italiana Sociologi, ai matinèe con lo spettacolo inedito Odissea - il musical realizzato dalla scuola Incanto True Voice, ad un workshop di cinema del regista Demetrio Casile e al gioco a quiz con domande tematiche sulla Magna Grecia il Genio quiz game a cura di Kalabria 2001 con la collaborazione dell’associazione Eureka. Diverse le iniziative di genere teatrale con un laboratorio di teatro-danza per i ragazzi con disabilità curato da Giovan Battista Gangemi, un laboratorio di comicità diretto da Gianpiero Perone rivolto ai comici reggini e un reading teatrale sulla tragedia greca all’interno delle sale del Castello Aragonese, dove saranno realizzate anche altre importanti iniziative culturali, tra le quali una mostra dal titolo “Reggio e i miti della Magna Grecia” con l’esposizione di schizzi, disegni e rappresentazioni di artisti nazionali e calabresi e un Meeting dell’archeologia con seminari sul teatro e la maschera greca e visite guidate nei siti archeologici della città. Anche i bambini saranno protagonisti del festival con i laboratori tematici “A spasso nella Magna Grecia” curati dall’associazione “L’Elefante” e realizzati all’interno dei più importanti siti culturali della città al fine di far conoscere attraverso una particolare esperienza ludica la storia dei luoghi dell’antica Magna Grecia. Nel suo approccio originale e innovativo, il progetto è un’iniziativa di concetto che intende valorizzare i nuovi talenti e promuovere processi di interscambio culturale all’interno di una rete nazionale e internazionale, con la partecipazione di artisti, compagnie, associazioni, enti, cittadini al fine di condividere idee e progetti innovativi. L’iniziativa, che si inserisce in una strategia di sviluppo basata sulla cultura, ha una grande rilevanza artistica e simbolica, e può rientrare tra le iniziative finalizzate alla promozione e alla valorizzazione delle risorse storico-culturali dei luoghi dell’antica Magna Grecia.

PROGRAMMA EVENTI

8 Aprile – Romanzo Mitologico, spettacolo teatrale con Battaglia e Miseferi. Teatro Francesco Cilea, ore 21,00. Anniversario 30° anni di carriera del duo reggino.

10 Aprile – Workshop di cinema tenuto dal regista Demetrio Casile. Sul set del “Matrimonio più sconvolgente della storia” - lungomare di Reggio Calabria, ore 9,00.

11 Aprile – Workshop di design con i designers Fabio Lenci e Franco Poli. Aula Magna liceo artistico “M. Preti – A. Frangipane”, ore 12,00: inaugurazione mostra – ore 14,30 : workshop.

12 Aprile – Workshop di design : “Il sud e le nuove frontiere del design” con i designers Fabio Lenci e Franco Poli. Aula Magna liceo artistico “M. Preti – A. Frangipane”, ore 8,30 : workshop.

14 Aprile – Casting con Filippo Stabile - Artemis Danza di Parma. Hotel Miramare, ore 16,00.

19 Aprile – Odissea - Il musical. Teatro Francesco Cilea, matinée per le scuole ore 8,30 – 11,00; spettacolo serale ore 21,00. 20 Aprile – Odissea - Il musical. Teatro Francesco Cilea, matinée per le scuole ore 8,30 – 11,00.

20 Aprile – Stage : Dagli aedi e dai ritmi tribali alla musica liquida con Fulvio D’Ascola. Istituto Industriale “Panella-Vallauri”, ore 9,00.

21 Aprile – Stage : Dagli aedi e dai ritmi tribali alla musica liquida con Fulvio D’Ascola. Istituto Industriale “Panella-Vallauri”, ore 9,00.

25 Aprile – Arché Medi·Terra·Neo, spettacolo di teatro danza realizzato dalla compagnia Stabile/Amato e Artemis Danza di Monica Casadei. Teatro Francesco Cilea, ore 21,00.

28 Aprile – Seminario di scenografia 3D : “Dal modello 3D al layout” con lo scenografo Claudio Cosentino. Aula Magna liceo artistico “M. Preti – A. Frangipane”, ore 9,00.

29 Aprile – Laboratorio comico con Gianpiero Perone. Foyer teatro Francesco Cilea, ore 15,30. Maggio – Laboratorio di maschere e costumi greci. Liceo artistico “M. Preti – A. Frangipane”.

6 maggio – “A spasso nella Magna Grecia” laboratori per bambini. Pinacoteca civica, ore 15,00.

10 maggio – Il Genio - quiz Game. Università Mediterranea di Reggio Calabria – residenza universitaria, ore 19,00.

21 maggio – Festival Nazionale del cabaret "Facce da bronzi" - V edizione, comici da tutta Italia, presentano i Non ti regoli, ospite Giovanni Cacioppo da Colorado. Teatro Francesco Cilea, ore 21,30.

28 maggio – Laboratorio comico con Gianpiero Perone. Teatro Zanotti - Bianco, ore 15,30.

10 giugno – “A spasso nella Magna Grecia” laboratori per bambini. Piazza Italia, ore 16,00.

17 giugno – Giornata delle Arti - performance artistiche, mostre, installazioni, esposizioni, artisti di strada. Piazza Italia, ore 11,00 – 19,00.

17 giugno – Muse e Musiche della Magna Grecia, spettacolo di musica e moda con costumi, maschere e sonorità greche. Piazza Castello, ore 21,00.

21 giugno – Laboratorio di teatro - danza curato da Giovan Battista Gangemi. Teatro Zanotti - Bianco, ore 15,30.

24 giugno – “A spasso nella Magna Grecia” laboratori per bambini. Parco Ecolandia – Forte di Arghillà, ore 16,00.

4 - 20 luglio – "Reggio e i miti della Magna Grecia" mostra di disegni e opere d’arte. Castello Aragonese, 9,00 – 13,00 / 15,30 – 19,00, Lunedì chiuso.

4 luglio – Reading teatrali. Castello Aragonese, ore 18,00.

8 luglio – “A spasso nella Magna Grecia” laboratori per bambini. Castello Aragonese, ore 16,00.

14 luglio – Meeting di Archeologia – seminario e visite guidate. Castello Aragonese e siti archeologici di Reggio Calabria, ore 10,00 – 18,00.

15 luglio – “A spasso nella Magna Grecia” laboratori per bambini. Castello Aragonese, ore 16,00.

20 luglio – Live concert Sarah Jane Morris, spettacolo di musica jazz, pop e blues. Piazza Castello, ore 21,00. Il programma completo del festival è disponibile sul sito: www.festivalartimagnagrecia.it e sulla pagina facebook Festival delle Arti della Magna Grecia – info@festivalartimagnagrecia.it Spettacoli al Teatro Francesco Cilea ingresso 5 euro. Prevendite e prenotazioni presso il botteghino del teatro Francesco Cilea - tel. 0965.312701 La partecipazione ai workshop e ai seminari è gratuita, per iscriversi è necessario compilare il modulo disponibile sul sito internet del festival e inviarlo a: laboratori@festivalartimagnagrecia.it



 

Reggio Calabria è uno scrigno ricolmo di luoghi meravigliosi da visitare. La magnifica villa Genovese-Zerbi (1925), che ricorda le case veneziane del XIV secolo, con archi in stile gotico; Palazzo Spinelli, del 1920, oggi sede del Rettorato dell'Università, con una bellissima porta d'ingresso in ferro battuto; motivi classicheggianti si ritrovano anche nello splendido palazzo Guarna (1921). Parallelo al lungomare si snoda, per circa due chilometri, corso Garibaldi, animatissimo e pieno di negozi all'ultima moda. E proprio da Reggio Calabria iniziò la fortuna di Gianni Versace, il grande stilista calabrese che proprio lavorando nella sartoria della madre, in via Tommaso Gullì 13, scoprì il suo talento e la passione per la moda. Da Reggio Calabria partì per Milano da dove conquisterà i mercati di tutto il mondo. Nonostante i successi ottenuti, il grande sarto non dimenticò le sue origini e proprio da queste trarrà ispirazione per alcune delle magnifiche collezioni disegnate: stili e i colori con l'influenza della sua radicata cultura mediterranea. Per chi ama le atmosfere chiassose e pittoresche è d’obbligo una visita al mercatino di Piazza del Popolo, dove è prassi contrattare vivacemente sul prezzo degli articoli da acquistare. Gli amanti dell'arte del Novecento saranno senz'altro felici di sapere che in via Cavour, al numero 41, c'è la casa natale del pittore futurista Umberto Boccioni. Elementi comuni di molte sue opere sono la prospettiva obliqua e la visione dall'alto. I suoi quadri sono pervasi da un movimento vorticoso e irrefrenabile perché, per i futuristi, la vita è un flusso continuo che non permette di isolare un oggetto dal suo contesto. L'appuntamento con la storia dell'arte è al Duomo, chiaro e luminoso: una rivisitazione dello stile gotico; ai ruderi del Castello (due possenti torri cilindriche e un tratto di cortina muraria); alla chiesa degli Ottimati, di origine medioevale e rifatta nel XVIII secolo, che conserva all'interno colonne e parti di un mosaico pavimentale dell'antica costruzione; al Teatro Comunale Francesco Cilea, intitolato alla memoria del compositore calabrese. Situato di fronte Palazzo San Giorgio, l'edificio occupa un'area compresa tra il corso Garibaldi a ovest, la via Cattolica dei Greci a sud, la via del Torrione a est e la via Osanna a nord e ,con una capacità di 1.500 posti, è il teatro più grande in Calabria. Per gli amanti dell'Astronomia è possibile visitare il Planetario Provinciale, che consente di riprodurre la volta celeste proiettando l'immagine delle stelle e dei corpi celesti su uno schermo emisferico soprastante gli spettatori. Generalmente, con il termine Planetario, è identificato anche tutto l'insieme dell'edificio che ospita l'apparecchiatura di proiezione e la cupola. La cupola esterna del geode del Planetario misura un diametro di 12 metri. L'intera struttura (sia il telaio che la copertura esterna) è costruita interamente in acciaio inox. I posti a sedere interni sono 70. La cupola interna è in alluminio, del diametro di 8 metri. La sfera interna è di 440 mm, con posizionate 3.200 stelle.

Il porto di Reggio Calabria costituisce, insieme a quello di Villa S. Giovanni, un importante nodo marittimo per i collegamenti con la Sicilia, garantendo servizi di linea con Messina e le isole Eolie. Lungo la direttrice Reggio Calabria-Messina il traffico passeggeri è svolto essenzialmente da mezzi veloci, mentre il trasporto di veicoli gommati commerciali è garantito da traghetti privati. I collegamenti con le isole Eolie, destinati esclusivamente al traffico passeggeri, sono svolti mediante linee private di aliscafi. Il porto sarà interessato da un servizio di metropolitana del mare per il trasporto veloce di passeggeri tra le città dello Stretto (Messina, Reggio Calabria e Villa S.Giovanni). Nel porto reggino sono inoltre attivi collegamenti bisettimanali con l'isola di Malta, mediante traghetti adibiti al trasporto di persone e veicoli gommati. Il porto di Reggio Calabria non ha soltanto funzione di servizio passeggeri e commerciale, ma anche funzione diportistica; nell'area portuale è infatti presenti una darsena turistica riservata al diporto, con 48 posti barca. L'area portuale è dotata di collegamenti diretti con la rete stradale ed autostradale (svincolo diretto con l'autostrada A3). Il porto di Reggio Calabria è costituito da un bacino artificiale protetto a ponente da un molo con direzione N-S completamente banchinato. Nella zona NE dell'imboccatura vi è una darsena turistica riservata al diporto.

Il castello di Reggio Calabria è frutto di numerosi rimaneggiamenti, ampliamenti, demolizioni, crolli - dovuti all'azione dell'uomo, del tempo e della natura - che hanno alterato profondamente la sua fisionomia originaria. La collina su cui si erge il Castello ospitò, verosimilmente già in età bizantina e poi normanna, alcune strutture difensive che, secondo alcuni studiosi, furono in parte inglobate nella fortezza edificata durante il periodo di dominazione sveva. In età aragonese si eseguirono nuovi interventi di ampliamento e fortificazione dei lati verso la collina, per fronteggiare gli attacchi dei Turchi e le minacce di invasioni da parte di Carlo VIII. In età aragonese furono, infatti, edificate le due robuste torri circolari addossate al lato sud (ancora oggi visibili), i fossati e, sul fronte nord-est, il revellino distrutto dal terremoto del 1908 e dall'azione altrettanto distruttiva dell'uomo impegnato nella "ricostruzione" post sisma. Il Castello mantenne la fisionomia tardo quattrocentesco fino ai primi dell'Ottocento quando fu adibito a caserma. In questi anni fu ampiamente rimaneggiato, alcuni ambienti furono demoliti e adeguati al nuovo uso. Il violento terremoto del 1908 distrusse parte della fortificazione, cancellando definitivamente parte della sua fisionomia originaria.

Il Museo Nazionale di Reggio Calabria è uno dei musei archeologici più prestigiosi d'Italia, in quanto ospita numerose e significative testimonianze delle colonie della Magna Grecia fiorite in Calabria. La sede che lo ospita, affacciata sulla centrale Piazza De Nava e a breve distanza dall'imbocco del Lungomare «I. Falcomatà», è un edificio progettato, fra i primi in Italia, ai soli fini dell'esposizione museale, opera di Marcello Piacentini, uno dei massimi architetti del periodo fascista, che lo concepì in chiave moderna dopo aver visitato i principali musei di Europa. L'istituzione di un museo statale fu promossa dal Soprintendente Paolo Orsi, che intendeva unificare gli oggetti custoditi presso il Museo Civico organizzato dal Comune sin dal 1882 insieme con i reperti frutto delle campagne di scavo da lui condotte sul suolo calabrese. Inaugurato nel 1959, il Museo è stato oggetto nel corso degli anni, di trasformazioni di grossa portata, quali l'allestimento, nel 1981, della Sezione di archeologia subacquea, resosi necessario per dare un'adeguata visibilità ai famosissimi Bronzi di Riace rinvenuti nel 1972, nonché la realizzazione del settore al secondo piano dedicato alle colonie della Magna Grecia. Il percorso espositivo del Museo ha inizio dal pianterreno, con una Sezione di Preistoria e Protostoria volta a ricostruire la storia della Calabria dalla comparsa dell'uomo sino all'età del Ferro, epoca in cui i Greci giungono per insidiarsi stabilmente nella regione attraverso la fondazione di colonie. La sezione preistorica mostra vasi decorati, corredi funebri e oggetti in bronzo. Segue il ricco settore dedicato a Locri Epizefiri, una delle colonie più fiorienti e maggiormente indagate. Qui si espongono le numerose testimonianze emerse dagli scavi effettuati nelle antiche e fiorenti città calabresi della Magna Grecia. Quella dedicata a Locri custodisce una straordinaria offerta di pinakes (V secolo a.C.), tavolette votive di argilla, dedicate alla dea Persefone per chiedere la protezione dei vincoli matrimoniali. In questa sezione si trovano, inoltre, il Cavaliere di Casa Marafioti (una scultura in terracotta), la trabeazione di un tempio con teste animali e il frontone di un altro tempio con il gruppo dei Dioscuri; vasi a figure nere e a figure rosse, specchi di bronzo, statuette in terracotta, teste femminili, arule ( vanno considerate come oggetti legati a culti e rituali connessi ) e lastre policrome a rilievo. La sezione Magna Grecia conserva i reperti delle colonie greche calabresi provenienti per la maggior parte dalle aree sacre e dalle necropoli, tra cui epigrafi e monete in oro e in argento. La sezione di arte bizantina medioevale e moderna comprende, tra le altre opere, due tavolette realizzate in età giovanile da Antonello da Messina, uno dei maggiori pittori italiani del Quattrocento, e Il ritorno del figliol prodigo del calabrese Mattia Preti, uno dei più grandi pittori del Seicento italiano. La sezione più affascinante è, senza dubbio, quella dedicata all'archeologia subacquea, non solo per i relitti di una nave affondata tra il V e il IV secolo a.C., per le anfore ritrovate nei mari calabresi e per il Ritratto del Filosofo (una testa di bronzo del V secolo a.C.), ma, soprattutto, per i celebri Bronzi di Riace, due magnifici guerrieri del V secolo a.C. realizzati secondo i canoni perfetti della Grecia classica. Al piano inferiore vi è la Sezione subacquea, mentre al primo piano è ubicata la Sezione numismatica e si snoda il percorso che interessa le principali città antiche sorte in Calabria: Reggio, Metauros, Medma ed Hipponion, Kaulonia, Cirò, Laos e Temesa. Si ricorda, infine, come al secondo piano sia stata fino ad oggi custodita la preziosa raccolta di quadri appartenenti al Museo Civico, trasferita per essere esposta in una Pinacoteca presso il Teatro Comunale di Reggio.




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