GUARDIA PIEMONTESE

Un lungo belvedere che si affaccia sul mar Tirreno costeggia il centro storico di Guardia Piemontese che nel nome conserva ancora l'impronta di antiche origini. I sentieri di ciottoli si fanno strada tra le case in pietra rustica che si susseguono fino a raggiungere la torre di guardia. Qui, tra memoria e leggenda, ogni angolo rispecchia le tradizioni dell'antica cultura occitano-valdese. Guardia Piemontese conserva nel suo borgo arroccato i segni delle popolazioni occitane stanziatesi in questa terra fin dal 1345. Non si sa quando i valdesi giunsero in Calabria, né se ne conoscono con precisione le motivazioni che li spinsero a raggiungere questa meta. Secondo alcuni studiosi, essi vi giunsero attorno al XIII secolo spinti dall'esigenza di sfuggire alle persecuzioni in atto nelle valli piemontesi; secondo altri, ed è questa l'ipotesi più accreditata, il loro arrivo è da datarsi nella prima metà del XIV secolo a causa della mancanza di occupazione determinata dalla sovrappopolazione delle Valli. In Calabria i valdesi trovarono terre molto fertili: essendovi colline e pianure ornati da ogni sorta di alberi fruttiferi, come noci, castagne e ulivi, e di terreni atti a ricevere ogni sorta di sementi, fecero convenzioni che, attraverso il pagamento di tributi, potessero costituire una comunità stanziale. I valdesi, oltre che a Guardia Piemontese, allora chiamata La Guardia, si insediarono in altre località della attuale provincia di Cosenza, ma tra tutti questi insediamenti, Guardia Piemontese è attualmente, e da moltissimo tempo, l'unico luogo in cui si è conservata l'antica lingua occitana e, fino a non molto tempo fa, anche l'uso del costume tradizionale. Il luogo fu scelto probabilmente per la sua posizione elevata, a circa 514 metri sul livello del mare, e fu cinto da mura a scopo difensivo, inglobando l'antica torre d'avvistamento realizzata tra XI e il XII secolo per segnalare in anticipo le incursioni di pirati e saraceni.




 


Indirizzo Via Municipio, 1
  87020 Guardia Piemontese (CS)
Telefono +39 0982 94046
  +39 0982 9011
Fax +39 0982 90093
Sito web http://www.comune.guardiapiemontese.cs.it
 

 

Guardia Piemontese è conosciuto per la presenza delle sorgenti delle Terme Luigiane, che si inseriscono in un contesto fatto di mare e di monti boscosi; fra questi spicca la roccia dolomitica del Dito del Diavolo dalla quale sgorgano le sorgenti benefiche di fanghi e acque sulfuree. Attualmente, l’economia locale si basa sulle attività delle terme, rinomatissimo centro di cui il comune Guardia Piemontese possiede una parte dei diritti di sfruttamento. Grande sviluppo ha conosciuto l’insediamento marino, meta estiva di un numero sempre crescente di turisti attratti dalla qualità del mare e dalla possibilità di trascorrere gradevoli periodi di vacanza.

Il centro storico di Guardia Piemontese ricorda il destino della gente Valdese giunta in Calabria e le vicende storiche che la videro protagonista. Non è raro, infatti, notare su alcuni portoni la serratura esterna e i caratteristici spioncini. Questi ultimi furono imposti dal tribunale dell'Inquisizione dopo la strage dei Valdesi nel 1561. Passeggiando lungo le strette vie acciottolate, inoltre, è possibile ancora vedere la cinta muraria con il tipico carrouge, una piccola porta del sistema murario guardiolo. Di grande suggestione, nonostante l'erosione delle acque, è lo Scoglio della Regina; ricco di grotte e oggetto di numerose leggende, tra cui quella secondo la quale la Regina Isabella di Francia ebbe qui il dono della fertilità immergendosi nelle calde acque naturali.



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