Caulonia (RC)

SCAVI ANTICA KAULON

Tra Monasterace Marina e Punta Stilo si conservano i resti dell'antica Caulonia, città greca di confine tra Locri e Crotone. 

Dell'antica Kaulon si conservano le tracce del reticolo stradale urbano, i resti di alcune case, i frammenti dei mosaici pavimentali che arricchivano le abitazioni di lusso, quali la Casa del Drago. La casa prende il nome dal magnifico mosaico policromo raffigurante un drago marino, databile al III sec. a. C., ora al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

Presso Punta Stilo si possono ancora ammirare i resti del Santuario dorico rinvenuto da Paolo Orsi nel secondo decennio del Novecento. Le prime campagne di scavo portarono alla luce il basamento del tempio e l'ampia gradinata d'accesso. Negli anni successivi furono rinvenuti altri resti del santuario, tra cui alcuni altari. Il tempio, databile tra il 430 e il 420 a. C., insiste su un più antico edificio di età arcaica del quale si conservano alcuni blocchi in arenaria inglobati nel suo basamento. 

Sulla collina di Terzinale, a 800 m. dalle antiche mura di Kaulonia, in direzione sud ovest, Paolo Orsi individuò un gran numero di terrecotte architettoniche e di frammenti lapidei interrati in una fossa, pertinenti ad alcuni edifici sacri ubicati nell'area. Parte del materiale rinvenuto negli anni Venti, databile tra il 550-525 a.C. e il 475-450 a.C., è conservato presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. 



 


 



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